Solare

Se l’uomo fosse in grado di catturare tutta l’energia derivante dall’irraggiamento solare, i problemi energetici dell’umanità sarebbero risolti per sempre. Ogni anno infatti il sole irraggia il nostro pianeta sprigionando l’equivalente di circa 90 mila Giga Tep: più o meno 6 mila volte tanto gli interi consumi energetici mondiali. Basterebbe questo dato per afferrare le potenzialità della tecnologia fotovoltaica. Se coniugato alla rinnovabilità della fonte e al fatto che essa genera energia senza emissione di anidride carbonica, ecco spiegato lo sviluppo significativo della stessa nell’ultima decade.

Quando la risorsa solare è utilizzata per la produzione di elettricità si parla di fotovoltaico. La tecnologia fotovoltaica consente di trasformare direttamente l’energia solare in energia elettrica attraverso l’effetto fotovoltaico, ossia la proprietà di alcuni materiali semiconduttori di generare elettricità se colpiti da radiazione luminosa.

In Italia


L’Italia grazie alla sua posizione geografica dispone di una quantità significativa della fonte solare (irraggiamento) e che ha consentito negli ultimi anni una crescita esponenziale nell’installazione di impianti fotovoltaici, supportata anche da meccanismi di incentivazione.

Gli impianti fotovoltaici possono trovare diversa applicazione:

  • impianti per utenze collegate alla bassa tensione
  • centrali di produzione di energia elettrica collegate alla media tensione
  • impianti con sistema di accumulo per utenze isolate dalla rete.

(Fonte, GSE)

Gli utilizzi


In Italia al 2017 risultano installati 19,68 GW di potenza fotovoltaica, di cui 38 GW installati nell’ultimo anno, con una prevalenza degli impianti nelle Regioni della Puglia, Lombardia ed Emilia Romagna. Fonte, MISE e GSE.

Secondo le stime preliminari del MISE, nel 2017 sono stati investiti circa 580 milioni nel settore solare attivando un’occupazione temporanea di circa 3.979 unità lavorative dirette e indirette.

L'Apporto Energetico


In Italia, negli ultimi anni, le rinnovabili hanno assunto un ruolo importante nel soddisfacimento del fabbisogno energetico e nel mix di generazione elettrica, anche nel rispetto delle politiche ambientali europee che prevedono obiettivi vincolanti di produzione di energia elettrica da FER.

Le fonti rinnovabili, nel 2017, hanno contribuito per il 19,2% al soddisfacimento della domanda primaria di energia italiana (170 Mtep). Nel dettaglio, il consumo di energia elettrica è stato di 319,5 TWh (in termini di energia primaria 62,9 Mtep).

Produzione


Complessivamente la produzione lorda di energia elettrica nel 2017 è stata pari a 292,5 TWh di cui 103,7 TWh da fonti rinnovabili. Il solare è secondo solo all’idroelettrico, contribuendo con 24,4 TWh (36,1 TWh idraulica; 17,7 TWh eolico; 6,2 TWh geotermica; 19,3 TWh bioenergie). Sebbene il loro contributo sia stato significativo, le performance delle rinnovabili sono state influenzate dalle condizioni climatiche. Infatti le fonti rinnovabili, come il solare, sono dette anche non programmabili e/o intermittenti la cui produzione è ancora di difficile previsione.

In Italia nel 2017 la produzione lorda di elettricità da solare è stata pari a 24,4 TWh, seconda solamente alla fonte idraulica in termini di mix rinnovabile.

Per quanto riguarda il settore termico, le stime preliminari relative al 2017 indicano un consumo di energia termica da fonti rinnovabili pari a 11 Mtep, con un contributo poco significativo dell’energia solare (0,1 Mtep). Fonte, MISE