Carbone

Il carbone (o combustibili solidi) è una fonte di energia impiegata principalmente per la generazione di energia elettrica.
In Italia, nel 2017, abbiamo impiegato 10,4 Mtep di carbone per il soddisfacimento della domanda energetica primaria pari a 170 Mtep.

Approvvigionamento


L’approvvigionamento di combustibili solidi avviene pressoché tramite importazioni che nel 2017 si sono attestate a 15,28 Mton. Il carbone da vapore, in particolare, rappresenta la quota più consistente (85%) mentre il restante 15% riguarda la fornitura di carbone da coke.

Le aree principali di importazione sono state Russia (5.555 kt), Colombia (3.336 kt), USA (2.908 kt) e Sudafrica (1.123 kt).

Nel 2017 la produzione lorda di energia elettrica è stata pari a 292,5 TWh, di cui l’11,1% è stata generata attraverso l’impiego di combustibili solidi (47,7% gas naturale; 5,8% prodotti petroliferi e altri combustibili; 35,4% fonti rinnovabili).

Salvaguardia dell'ambiente


Il nostro Paese è da alcuni anni impegnato nella partecipazione di iniziative intraprese dalla comunità internazionale e dall’Unione europea per il raggiungimento di ambiziosi obiettivi ambientali ed energetici e di decarbonizzazione.

In questa direzione, nel 2017 il nostro Governo ha adottato la Strategia Energetica Nazionale (SEN) per la programmazione degli interventi necessari a gestire il processo di transizione energetica verso una economia low carbon affinché questa si realizzi salvaguardando l’ambiente, la sicurezza dell’approvvigionamento energetico e la competitività del Paese.

Il futuro


In questa ottica, il futuro del carbone appare sfidante per l’affacciarsi sul mercato di tecnologie più compatibili con l’ambiente per la generazione di energia elettrica come le centrali a gas naturale e gli impianti alimentati da fonti rinnovabili. Nel nostro Paese, che nel 2017 contava di 8 centrali a carbone ancora attive, l’uscita di scena del carbone nota come phase out del carbone è prevista, secondo gli obiettivi SEN, al 2025. Lo stesso orientamento è stato adottato dagli altri Stati membri dell’Unione europea.

In questa direzione, le aziende del settore sono impegnate nella ricerca e sviluppo di soluzioni per la riconversione degli asset esistenti per valorizzare il patrimonio infrastrutturale esistente nonché di competenze e know-how.