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Programma di lavoro per il 2016 della Commissione europea

03 novembre 2015 Programma di lavoro per il 2016 della Commissione europea

Il 27 ottobre la Commissione europea ha adottato il suo programma di lavoro per il 2016, il secondo della Commissione Juncker, che ribadisce l'impegno a favore delle dieci priorità politiche indicate negli orientamenti politici del Presidente.

Il programma di lavoro per il 2016 prevede 23 iniziative imperniate su 10 priorità politiche, 20 ritiri o modifiche di proposte pendenti e 40 azioni REFIT per riesaminare la qualità della normativa vigente dell'UE. 

Le nuove iniziative che la Commissione realizzerà nel 2016 comprendono:

  • iniziative volte a migliorare la gestione della migrazione e proposte relative alla gestione delle frontiere;
  • la realizzazione del mercato unico digitale, il follow-up della strategia sul mercato unico, una strategia spaziale per l'Europa e un piano d'azione europeo in materia di difesa;
  • l'economia circolare, le prossime tappe per un futuro europeo sostenibile e la normativa di attuazione dell'Unione dell'energia;
  • un'agenda per nuove competenze per l'Europa, un nuovo inizio per i genitori che lavorano e un pilastro di diritti sociali nell'ambito dell'approfondimento dell'Unione economica e monetaria;
  • un pacchetto sulla tassazione delle società e un piano d'azione sull'IVA.

Altre iniziative fondamentali previste per il 2016 attueranno l'agenda europea sulla sicurezza, daranno seguito alla strategia su commercio e investimenti e alla relazione dei cinque Presidenti sull'approfondimento dell'Unione economica e monetaria e costituiranno il contributo della Commissione alla strategia globale in materia di politica estera e di sicurezza. La Commissione presenterà inoltre la revisione intermedia del quadro finanziario pluriennale e una strategia volta ad incentrare maggiormente il bilancio sui risultati.

Riguardo alle azioni REFIT 13 di queste contribuiranno a iniziative fondamentali come la semplificazione delle regole applicabili ai finanziamenti UE o il riesame della normativa sulla tassazione e sull'energia. Saranno inoltre avviate 27 nuove azioni REFIT con l'obiettivo, ad esempio, di valutare la normativa UE nel settore marittimo, ridurre gli oneri degli appalti pubblici per le PMI, agevolare la conformità con il quadro REACH e garantire l'attuabilità e l'effettiva applicazione della normativa sulla salute e sulla sicurezza.

La Commissione annuncia inoltre il ritiro o la modifica di 20 proposte legislative pendenti che non hanno prospettive di adozione o sono state snaturate nel corso del processo legislativo e non sono più conformi agli obiettivi strategici iniziali. Le proposte saranno ritirate nell'arco di 6 mesi, entro aprile 2016.

In allegato la Comunicazione sul programma di lavoro della Commissione per il 2016.


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