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Commissione europea: adottate le Raccomandazioni specifiche per Paese

13 maggio 2015 Commissione europea: adottate le Raccomandazioni specifiche per Paese

La Commissione europea ha adottato le raccomandazioni di politica economica specifiche per ciascun paese per il 2015 e il 2016, in cui chiede l'adozione di misure nazionali volte a creare occupazione e a stimolare la crescita.

Le raccomandazioni sono rivolte ai 26 Paesi dell'UE (sono esclusi Grecia e Cipro) e all'intera zona euro, che riflettono le seguenti priorità:

incentivare gli investimenti per sostenere la futura crescita. Questo presuppone l'eliminazione degli ostacoli ai finanziamenti, il varo di progetti di investimento e la rapida attuazione del piano di investimenti per l'Europa da 315 miliardi di euro;
intraprendere riforme strutturali ambiziose sui mercati dei prodotti, dei servizi e del lavoro che aumentino la produttività, la competitività e gli investimenti. Promuovendo l'occupazione e la crescita, queste riforme contribuiranno alla prosperità e ad una maggiore giustizia sociale. Le riforme nel settore finanziario agevoleranno l'accesso ai finanziamenti per gli investimenti e attenueranno le ripercussioni negative della riduzione della leva finanziaria nei settori bancario, privato e pubblico;
attuare politiche di bilancio responsabili in grado di conciliare la stabilizzazione a breve termine con la sostenibilità a lungo termine. Gli Stati membri con livelli di disavanzo o di debito elevati devono compiere ulteriori sforzi per risanare i loro bilanci, mentre gli Stati membri con un margine di bilancio dovrebbero prendere provvedimenti per sostenere gli investimenti produttivi. Le modifiche della composizione delle finanze pubbliche dovrebbero renderle più favorevoli alla crescita;

migliorare la politica occupazionale e la protezione sociale per favorire l'inserimento delle persone nel mercato del lavoro, sostenerle e proteggerle lungo l'intero arco della vita e garantire una maggior coesione sociale quale elemento fondamentale di una crescita economica sostenibile. 

La Commissione rivolge all'Italia sei raccomandazioni: raggiungere un aggiustamento fiscale di almeno lo 0,25% del pil verso gliobiettivi di medio termine nel 2015 e dello 0,1% nel 2016, adozione del piano nazionale sui porti e logistica, riforma della pubblica amministrazione, rafforzare le banche, misure per il lavoro e agenda per la semplificazione.

In allegato le raccomandazioni della Commissione europea.

 


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